pubblicato su: Il Secolo XIX | 21 Giugno 1996
CALCETTO
NOI CONTRO AZIENDA AUTONOMA DI SOGGIORNO APT DI SANTA MARGHERITA LIGURE
Il campo n° 6 viene completamente ristrutturato con una superficie in erba sintetica con altezza e mistura di trama adatta
a giocare a Tennis e Calcetto. (in seguito in questa area, grazie alla qualità del manto, ci faremo sfilate di moda, stage di arti marziali, happening-scambio tra i nostri giovani e coetanei stranieri, incontri di basket e pallavolo).
Quindi pensiamo: Beh!, abbiamo 600 metri quadri, prima si giocava solo a Tennis, ora in tre minuti levi la rete e giochi anche a Calcetto e ci fai una marea di altre discipline ed eventi sportivi, pareva una buona idea, no?
No! GIANGUIDO D'AMICO, "il dirigente apicale" - come amava definirsi - dell'Azienda Autonoma di Soggiorno di Santa Margherita Ligure APT, comincia a metterci qualche bastone tra le ruote. Lo incontro diverse volte ed è subito "muro contro muro": "Dobbiamo difendere il bene pubblico" diceva.
Per questa vicenda, assieme al Presidente SESTO RUBINO dell'Azienda Autonoma di Soggiorno di Santa Margherita Ligure APT, Gianguido d'Amico ci portò in Tribunale per la risoluzione contrattuale di affitto per variazione d'uso. Si prese un ceffone che credo ricorderà per sempre. Ricordo ancora il Presidente del Tribunale di Genova a capo della squadra composta per dirimere il lodo arbitrale esterrefatto: "Mi faccia capire Dott. D'Amico: Questa società privata, ristruttura un bene pubblico a sue spese. Con tale investimento amplia la possibilità di praticare molte più discipline sportive ai residenti e turisti, nello stesso spazio, con la stessa metratura senza alcuna alterazione a costo zero per la pubblica utilità impeganndosi sin d'ora ad interrompere la pratica sportiva alle 22.00 (un'ora prima di quanto disposto dal Comune) ma...ma dove sarebbe il dolo per cui richiedere una risoluzione contrattuale?. Mi aiuti a capire".
Silenzio tombale.
Il Presidente Sesto Rubino e il dirigente Gianguido d'Amico dell'Azienda Autonoma di Soggiorno di Santa Margherita Ligure APT persero sonoramente.
Assieme a loro tutti i cittadini e turisti di Santa Margherita Ligure. Quell'arbitrato costò 50 milioni di lire di spese processuali per ognuna delle parti. In due spendemmo 100 milioni di lire. Avremmo potuto organizzare, promuovere, assistere, fare mille cose con quei soldi.
Battuta l'Azienda Autonoma per 2 a zero (!), iniziammo quindi a giocare anche calcio. A quello vero.

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